E mi ritrovo così per l’ennesima volta davanti alla mia scrivania, del lavoro ovviamente, di ritorno dal 4° caffè giornaliero…e ho volgia di raccontarvi una cosa.
La macchinetta del caffè è una meraviglia, non tanto perchè ogni volta ti regala sempre quello stupore derivante dal vedere che il tuo capp-ciocc è veramente un capp-ciocc e non un marocchino, ma perchè ti dà, a volte, quando sei solo, di pensare a varie cose…per esempio al cliente dove 5 minuti prima hai sbagliato una configurazione da 2 lire e a quello che ieri ti ha detto che vuole come referente te, dall’altra sera, dov’eri mezzo ubriaco e con un kebab in corpo a quella in cui corri per mezz’ora e sei fresco come una rosa (o quasi…) e a quella notte, dove non sai ancora adesso perchè al posto di dire “Ti voglio bene…” avresti voluto dire “Ti amo!” e non l’hai fatto…
Per tutto questo, grazie alla macchinetta…




